Un “parto” difficile…

Lui dice che sono esagerata, che ancora c’è tempo, ma io poi penso : Siamo a maggio, l’estate è vicina, e se vogliamo partire ad agosto (io prenderò i permessi proprio ad agosto), il mese in cui partono tutti, dovremmo darci una mossa a prenotare….no ?
Ecco, ieri abbiam finalmente scelto la meta, la romantica Parigi, abbiam dato un’occhiata ai voli, e trovato quello che fa al caso nostro, fatto anche un giro per trovare un ostello.
Dobbiam solo prenotare, e spero che il tutto avvenga nel giro di poco (sto davvero dando il tormento a Manu, ma sono un pò ansiosa che ci posso fare ? :-) ).
Non vedo davvero l’ora di poter partire e vedere posti nuovi !
L’unica cosa che un pò mi preoccupa è che nel mese di agosto ci sono sempre scioperi…e il volo è con l’Alitalia che perora non naviga in buone acque…
Incrociamo le dita !

Ieri sera sono andata a vedere uno spettacolo teatrale in cui recitava un’amica, il, anzi i soggetti erano le donne emigranti, quelle che lasciano i loro paesi e vengono qui in Italia alla ricerca della “fortuna” o semplicemente di una vita migliore.
Gli attori erano tutti dei dilettanti, e han messo in questa recita un grande impegno e un grande coinvolgimento. Si trattavano personaggi che andavano dalla badante, alla prostituta, alle donne che vivono nei paesi sconvolti dalla guerra come il Medio Oriente.
Si è portata in scena la difficoltà dell’essere donna, in un mondo che ancora oggi mantiene una condotta maschilista, e la donna è trattata come “niente”. Sono stati davvero toccanti i monologhi delle attrici che impersonavano le prostitute, rendevano perfettamente l’idea di come spesso queste povere ragazze spinte dalla disperazione si lasciano imbambolare dalla false promesse di lavoro in un altro paese, per poi venire catapultate sulla strada, un luogo dove perdono tutto, identità, dignità, voglia di sorridere.
O che dire delle badanti/donne delle pulizie, denigrate e considerate inferiori ?
Sembrerà una sciocchezza, ma io non la considero tale, spesso mi capita di sentire dare del tu a delle persone straniere, tipo filippini e sri lankesi, come se non si avesse rispetto per loro. Preciso che io non ho niente contro il tu (anzi !) però voi pensate che le stesse persone che danno il tu a loro, lo darebbero a una qualsiasi altra persona italiana della stessa età? Io non credo.

Across The Universe

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Che i Beatles abbiamo rivoluzionato il mondo della musica è cosa certa, e quindi chi meglio di loro, anzi cosa meglio della loro musica avrebbe potuto rappresentare quella “rivoluzione” che si verificò sul finire degli anni ‘60 in America, e cioè la nascita del movimento pacifista e la contestazione della guerra in Vietnam.
Perchè Across The Universe è proprio questo, una rivisitazione musicale, psichedelica, visionaria di quegli anni attraverso i testi dei Beatles.
Bellissime le interpretazioni dei vari protagonisti (ognuno dei quali prende il nome da canzoni del quartetto di Liverpool) e le scenografie, una delle scene che mi piace di più è quella in cui mentre Jude, il protagonista, canta Strawberry Fields, piovono fragole dal cielo come bombe (l’ho detto che è psichedelico !)
Varie le guest star tra cui Bono, Joe Cocker e Salma Hayek !
Quante cose sono successe in quegli anni, quanti cambiamenti epocali ! Mi dispiace davvero non avervi potuto partecipare !


Grande Cantantessa !!!


Grande. Grande. Grande. Grande. Grande. Grande. Grande !!!
Ho provato una tale emozione ieri sera al concerto di Carmen Consoli ! Lei è stata semplicemente divina, era da sola con le sue chitarre, e ha ripercorso la sua carriera interpretando dalle prime e alle ultime canzoni, ha concluso il concerto dicendo di voler finire con il suo inizio, e infatti ha cantato Amore di Plastica (sopra il video fatto da Manu).
Prendetemi per stupida, ma è stato così bello che io avevo le lacrime agli occhi. Carmen Consoli ha una voce così particolare, la sua musica è così suggestiva da renderla unica, e la scelta di fare i suoi pezzi in versione acustica è stata azzeccatissima !
Il Teatro l’ha acclamata dall’inizio alla fine, nonostante fossimo a Reggio Calabria c’era anche un folto gruppo di Catania.
Insomma, bella bella esperienza, e poi non c’è niente da fare, ascoltare la musica (fatta bene) dal vivo non ha paragoni !
Il nostro ritorno a Messina è stato abbastanza movimentato in quanto tornati alla macchina ci siamo accorti che una ruota era completamente a terra…Ma il mio Manu è stato bravissimo e rapidissimo nel cambiarla :-D !

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Ieri ho finito di leggere questo commovente libro di Mario Calabresi. E’ un libro che ricorda la figura del padre, Luigi Calabresi, e le famiglie di chi negli anni di piombo vide strapparsi i propri cari dai terroristi.
Ammetto che prima di questa lettura sapevo poco e niente di Luigi Calabresi, il commissario di polizia che indagando sulla strage di Piazza Fontana trovò la morte per mano di esponenti di Lotta Continua.
E sono rimasta perplessa, per non dire sconvolta, nell’apprendere che quest’uomo fu vittima di una campagna denigratoria, fatta di insulti e di accuse allucinanti (parte estremista del governo di allora, la stampa, Lotta Continua, lo ritennero colpevole della morte dell’anarchico Giuseppe Pinelli) che lo lasciò solo al suo destino che di li a poco si sarebbe compiuto.
Spingendo la notte più in là, è un omaggio alla memoria, al ricordo di chi non c’è più, alla giustizia. Ci fa capire come lo Stato non è sempre dalla parte dei più deboli (lo è mai stato ?), ma è pronto ad accusare senza guardare la realtà in faccia.

Paura

Stamattina per la prima volta nella mia vita ho avuto paura che mi potesse succedere qualcosa…Ero arrivata molto presto al Forte, il luogo dove svolgo il servizio civile, e naturalmente era tutto chiuso. Così mi son messa davanti alla sbarra che separa il Forte dalla strada, con l’idea di leggere un libro per ingannare l’attesa. Senonchè la mia attenzione è stata catturata da un ragazzo che non faceva altro che andare avanti e indietro con la macchina nella strada in cui mi trovavo, correndo come un pazzo e sgommando ogni volta che partiva. All’inizio non c’ho fatto molto caso, però poi il tizio ha iniziato a fermarsi esattamente di fronte a me, faceva retromarcia, sgommava e andava via, dopo meno di un minuto ritornava davanti a me per poi andarsene quasi subito, e ricominciare col suo strano via vai…Io ammetto di essermi spavenata un pò, anche perchè mi trovavo in un posto isolato, tra la campagna. Il ragazzo è ritornato da me, io allora ho preso il cellulare per fargli vedere che parlavo con qualcuno, e ho chiamato Manu che ovviamente si è un pò preoccupato io però l’ho tranquillizzato dicendogli che mi sarei spostata e avvicinata in un punto dove c’erano degli operai che stavo facendo sei lavori, in modo da non essere isolata. Ma anche se mi sono spostata il tizio strano ha continuato a fare avanti e indietro, fino a quando, penso, avrà visto che io lo guardavo ogni volta che si avvicinava, ed è scomparso. Io però per sicurezza son rimasta dove mi trovavo e sono tornata al Forte solo quando ho visto arrivare un signore che lavora lì. Manu mi ha tenuta compagnia per mezz’ora al telefono, pensate che (anche per scherzare) gli ho dato la descrizione della macchina e la targa , e gli ho detto : “Se mi dovesse succedere qualcosa…”
Io sono un tipo abbastanza spavaldo, mia madre e mia nonna volevano farmi crescere con la paura di tutto, ogni volta che uscivo mi dicevano “Stai attenta”, e loro stavano/stanno con l’ansia. Ma io non voglio essere così, tuttavia oggi mi son davvero spaventata…

Cosa mi piace fare

Sono stata nominata per un meme sia da Kekkasino, che da Titty che da Arwen_h , quindi non posso non partecipare !

Ecco le regole per partecipare :

- Indicare il blog che vi ha nominato e linkarlo;
- Inserire le regole di svolgimento;
- Scrivere sei cose che vi piace fare;
- Nominare altre sei persone affinché proseguano il meme;
- Lasciare un commento sul blog dei sei prescelti amici memati;

Ecco le sei cose che mi piace fare (ma ce ne sarebbero anche altre !)

1) Stare con Manu
2) Passare le serate a casa con i miei amici
3) Leggere
4) Vedere film e telefilm
5) Fare gite (o viaggi !!!)
6) Ascoltare musica

Io nomino : Abel, Chit, Franciov, Laura, Romano, Stefigno !

E adesso amici, tocca a voi ! ;-)

Marie Antoinette

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Ero molto curiosa di vedere questo film perchè mi piace Sofia Coppola come regista, infatti considero bei film i suoi Il giardino delle vergini suicide e Lost in translation.
Questa volta la Coppola si cimenta con la storia di una donna famosissima del passato, Maria Antonietta appunto.
Ammetto che ad una prima visione il film non mi è sembrato un granchè, ma poi parlandone con Cetta e documentandomi sulla vita della regina francese, ho pensato di aver capito quale fosse l’intento della regista, cioè quello di tramsettere la solitudine che provò questa ragazzina coinvolta in un gioco più grande di lei, sposata ad un ragazzino che non ne voleva sapere di lei, infatti si dice che il matrimonio non fu consumato che dopo sette anni, anche perchè il fratello di Maria Antonietta, Giuseppe II Imperatore del Sacro Romano Impero, fece un “discorsetto” al cognato… :-)
Inoltre Maria Antonietta si trovò a convivere con un’etichetta davvero assurda, e alcune scene del film dimostrano proprio questo, primo fra tutti il fatto che la mattina nella camera da letto entrava per svegliarla l’intera corte, e ognuno di loro in base al ruolo che ricopriva aveva un compito ben preciso nella vestizione della regina.
Certo, non è secondo me il miglior film di Sofia Coppola.
Dopo averlo visto, sono andata su Wikipedia per leggere notizie su Maria Antonietta, e ho scoperto che lei è la co-protagonista di Lady Oscar ! Ovviamente adesso andrò a vedere le puntate di questo cartone che non ho mai seguito da bambina… ;-)

Lo sapevo…

Lo sapevo, me lo sentivo, ero certa che quest’anno al concertone dell’ 1 maggio ci sarebbero stati i Subsonica e i Baustelle
Ed io dove sarò ????? Di sicuro non al mitico concerto ! :-( :-( :-( :-(

Mille splendidi soli

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Ho divorato questo splendido romanzo di Khaled Hosseini.
Mille splendidi soli parla di donne, di amore, di amicizia, di famiglia, di guerra, di povertà, di cattiveria, di soprusi, della gioia per la nascita di una nuova vita, dell’attaccamento alla propria terra.
Mille splendidi soli è la storia di due donne, nate in una società maschilista e annullate da un regime, quello dei Talebani, che le considera NIENTE.
Mariam e Laila, questi i loro nomi, vedranno intrecciarsi i loro destini, prima le circostanze le renderanno nemiche, ma in seguito impareranno a conoscersi e scopriranno che la loro amicizia è l’unica salvezza in un mondo che non va.
E’ davvero toccante come Hosseini riesca a parlare di donne come lo farebbe una donna stessa. L’autore dipinge due figure di donna che non si può non ammirare, forte, speranzosa.
Hosseini descrive così bene l’Afghanistan che ai lettori sembra quasi di vedere le strade, i giardini, le case, di sentirne i mille odori. Inoltre traspare l’amore viscerale per questa terra, un attaccamento da far invidia a chiunque altro.
Ho notato proprio questo, che l’amore per la propria terra noi la diamo per scontato, ma c’è chi non ha questo privilegio, c’è chi viene allontanato con la forza, chi non può più tornare nei luoghi familiari. Deve essere una cosa atroce, penso ai milioni di profughi.
Tornando al romanzo, l’ho amato, ammetto che è molto triste, ma vale davvero la pena leggerlo.