“Se in una coppia l’equilibrio si manifesta nella parità intellettuale, la battaglia è già vinta, e relegavo tutto quello che appartiene aòòa sfera domestica in un secondo piano, un dettaglio secondario prodotto dall’ossessione delle prime femministe. Il tempo mi ha dimostrato che sbagliavo; se non si condivide il mondo domestico, l’abisso tra pubblico e privato non si colmerà mai. A ogni buon conto ritorniamo al principio, all’apparente marginalità che veniva attirbuita a uno scontro banale, terra terra, o come dice bene il nome, domestico : se il tuo uomo non lava i piatti insieme a te, la maledizione millenaria sopravvive ancora. (…) Conosco parecchie donne che, con il passare del tempo, hanno trasformato le virtù per le quali si erano innamorate di un uomo in orribili difetti; le doti che avevano osannato all’inizio, alla fine erano diventate un handicap. Come diceva un’umorista argentina, si sono innamorate del Che e poi hanno cercato di tagliargli la barba.”
Credo che i tempi in cui era solo la donna a svolgere le faccende domestiche siano passati, ed è un bene, perchè non capisco per quale motivo soltanto lei doveva “sistemare” casa, se questa era vissuta anche dall’uomo.
Inoltre penso che sia un vero piacere, per esempio, lavare i piatti col proprio compagno dopo aver pranzato o cenato, il fatto che lo si faccia insieme lo rende quasi intimo, complice.
Penserete che sono pazza, eppure è così che immagino la mia vita in futuro, fatta di amore, complicità e collaborazione.
Ho letto questo bel romanzo dell’irlandese Brendan O’Carroll in poche ore, tutto d’un fiato.
La storia è scorrevole, divertente, commovente, vera.
E’ la storia di Agnese Browne, donna irlandese tutta d’un pezzo, che rimasta vedova dovrà far crescere da sola i suoi 7 figli, e lo farà con una dignità degna di nota.
La storia potrebbe sembrare triste, ma lo scrittore ce la pone in una vena divertente, forse per dirci che con il sorriso e la gioia di vivere si superano tutti gli ostacoli, o quasi.
Da un momento all’altro ti aspetti che succeda qualcosa di brutto a questa famiglia, e invece, inaspettato c’è un bellissimo lieto fine, e in questo mondo tanto triste ce n’è davvero di bisogno !
Talvolta questo mondo turbolento, tragico, triste e caotico si mette a testa in giù e si ferma di colpo per realizzare i sogni di qualcuno…
Continua a sognare Agnese Browne ! Per il bene di tutti, continua a sognare !
Ho appena finito di leggere l’ultimo romanzo di Andrea De Carlo, un bellissimo romanzo.
C’è sempre un fattore comune ai precedenti libri, e cioè il protagonista che vive lontano dalla città , a contatto con la natura, infatti pensavo che De Carlo si sarebbe ripetuto, e invece no !
La storia è avvincente, ti tiene incollata alle pagine, hai voglia di leggerle tutte d’un fiato !
Il titolo si riferisce ad uno dei protagonisti, Durante è proprio il suo nome.
Durante è capace di destbilizzare tutti i rapporti preesistenti al suo arrivo in una piccola comunità tra le colline marchigiane. Le donne ne sono subito attratte, gli uomini ovviamente sentono minacciato il proprio territorio.
Ma Durante è più profondo di un banale latin lover, è una sorta di marziano, lontano dai rapporti che legano le persone, rapporti che sembra non capire ; ma il suo animo pure e libero non lascerà “indenni” le persone che incontra, le quali sono appieno dentro il “sistema”.
De Carlo ci propone un personaggio davvero affascinante, e l’alternativa di una vita più libera ma con i suoi pro e i suoi contro, che solo chi è provvisto di una buona dose di coraggio può intraprendere.
Chi sta in punta di piedi non si regge a lungo.
Chi si mette in mostra non riluce.
Chi si giustifica non viene rispettato.
Chi si vanta delle proprie conquiste non ha meriti.
Chi si glorifica non dura.
Ho visitato (ancora) pochissimi posti, ma senza dubbio Parigi è la città più bella che io abbia mai visto ! Sono rimasta impressionata dalla sua bellezza, dalla gentilezza dei suoi abitanti (mi avevan detto che erano abbastanza scontrosi, lo smentisco vivamente !), dall’effeicienza dei suoi trasporti, dalla sua cucina (andavo ghiotta delle sue baguette imbottite e del pan au chocolat !), dalla sua storia, dai suoi giardini, insomma da ogni singola componente di questa grande città !
Tra la mia macchina fotografica e quella di Manu, ho fatto più di mille foto…alcune sono qui.
Ed ecco il racconto del nostro viaggio :
1°giorno : il nostro aereo parte alle 9:20 dall’aereoporto di Catania, dato che sono super ansiosa, per andare a Catania prendiamo il pullman delle 5.15…sembra una follia, ma arrivando due ore prima ci siam risparmiati una fila allucinante al check-in ! Al check-in la ragazza dietro il bancone ci dice “i bagagli arriveranno a Parigi”, ed io ho subito pensato….speriamo ! Eh eh !
Arriviamo allo Charles De Gaulle alle 14, ma siam costretti a rimanere lì più del dovuto perchè la valigia di Manu non arriva…non l’hanno imbarcata sicuramente a Roma dove abbiam fatto lo scalo, gliela porteranno in albergo la sera dopo…E pensare che dei due ero io quella spaventata per i bagagli mentre lui era calmissimo, ho ammirato la sua calma, al suo posto sarei diventata isterica Comunque alla mia valigia l’han rotta gli mancava una ruota…l’ho dovta buttare al mio ritorno a Messina.
Verso le 17:15 arriviamo in albergo, il tempo di una doccia e usciamo subito alla scoperta di Parigi !
Era stato davvero emozionante vederla dal cielo prima di atterrare.
Abbiamo iniziato il giro con la maestosa Chiesa di Saint-Eustache, vicina a Les Halles, il principale mercato della città oggi centro commerciale e area espositiva.
Poi siamo stati abbagliati dalla bellezza dell’Hotel de Ville, che mi ha fatto rimanere senza fiato, ancor di più quando dalla piazza antistante ho visto le guglie di Notre-Dame ! E subito abbiamo attraversato la Senna per vedere questa spledida Cattedrale, che si trova nel punto d’origine di Parigi.
A cena siam andati a mangiare una crepes di grano saraceno in un locale consigliato dalla mia guida, dopodichè siam tornati in camera ! 2° giorno : giornata all’insegna della cultura ! Ebbene sì, siamo stati in uno dei musei più famosi e belli del mondo : il Louvre !
Che dire, è stata un’esperienza bellissima, il Louvre è grandissimo, enorme, per vederlo tutto e bene ci vorrebbero giorni e noi un pò perchè volevam vedere anche altre cose e un pò perchè eravam stanchi ci siamo stati “solo” dalle 9:30 alle 15:15….eh eh !
Abbiam ammirato le sculture italiane, francesi, greche e romane, tra le più belle “Psiche rianimata dal bacio di Amore“, “La Venere di Milo”, la “Vittoria di Samotracia”, e molte altre.
Poi la parte egiziana, stupefacente ! I dipinti italiani, spagnoli e francesi dal XII al XVII secolo, tra cui la “Gioconda” che comunque non è che mi entusiasmi così tanto…
Bellissimi gli appartamenti di Napoleone III !
Poi la parte dedicata al Medioevo, alla Monarchia di Luglio, al Rinascimento e al XVII secolo, abbiam anche visto la spada di Carlo Magno !!!
Mi dispiace non aver visto la zona dedicata alla Mesopotamia e alle antichità Etrusche, ma Manu era davvero stanco e volevam andare alla Conciergerie e alla Saint-Chapelle.
Altri due posti stupendi, la Conciergerie prima residenza dei re francesi divenuta poi prigione durante la Rivoluzione, ti lascia a bocca aperta davanti a tanta storia. Abbiam visto le celle dei prigioneri, tra cui quella di Maria Antonietta !
Accanto alla Concergerie sorge la Saint-Chapelle, davvero una delle più belle Chiesi che abbia mai visitato, con vetrate e stucchi incantevoli ! Estasiati e soddisfatti siam tornati in camera. Ah ! Durante la pausa pranzo al Louvre siam andati in un panificio e abbiam comprato delle baguette che eran la fine del mondo ! Le abbiam mangiate al Jardin de Tuileries, un fantastico giardino in stile italiano che si trova di fronte al Louvre, dove in epoche passate ( e ancora oggi) i parigini passeggiavano. Mentre lo attraversavamo provavo ad immaginare le dame di una volta con i loro bei vestiti.
*Curiosità : ieri per ben due volte ho “rischiato” di emulare Marylin Monroe quando le si alzava il vestito bianco, perchè son passata su delle grate da cui usciva aria e si è alzata la mia gonna….
** : ho notato come in metropolitana, a qualsiasi ora la gente sembra dormire mentre viaggia…
*** : al Louvre due ragazzine ci han chiesto in inglese se potevam fargli una foto, a nostra volta l’abbiam chiesto anche noi in inglese, ma poi abbiam scoperto che erano italiane…
**** : finora abbiam incontrato solo francesi gentilissimi, pensate che mentre cercavamo l’albergo, una vecchietta ci ha sentiti e ci ha indicato la via ! Poi la sera mentre aspettavamo che partisse la metro, una ragazzo di colore è sceso da quella in cui si trovava per dirci che la sua partiva prima !
La sera abbiam visto tre importanti piazze : Place de la Concorde, in cui vennero ghigliottinati i prigionieri durante la Rivoluzione, Place de la Madeleine, e Place Vendome, una bella piazza ottagonale circondata da antichi palazzi in uno dei quali Napoleone sposo la sua Giuseppina.
E poi uno degli spettacoli più belli visti finora : la Tour Eiffel ! Indescrivibile, indimenticabile. E, tutta illuminata di blu per via della presidenza europea, e ogni ora scintillava per dieci minuti. 3° giorno : mi sono innamorata di Versailles, un luogo incantevole dove il tempo sembra essersi fermato ! Il castello imponente e sfarzoso è degno dei grandi re, e il giardino è stupendo, grandissimo, infatti ne abbiam visto solo una parte, la più bella secondo me : il Grand e il Petit Trianon e la fattoria della Regina Maria Antonietta, un mondo a parte in un altro mondo a parte.
Vedere stanze, mobili e oggetti appartenuti a sovrani del calibro di Luigi XIV o Maria Antonietta, Napoleone, ti lascia senza parole, un’emozione indescrivibile.
Questa “gita” ci ha tolto qualsiasi forza, infatti dopo essere arrivati in albergo alle 21, abbiam deciso di riposarci e rimetterci in forze per il giorno successivo! 4° giorno : è stato il turno di MontMartre ! Abbiam visitato la Basilica du Sacre Coeur, dal cui piazzale si gode di una vista bellissima su tutta Parigi, poi abbiam passeggiato tra le vie di questo carino quartiere, abbiam visto il Club Pigalle, il Moulin Rouge, il locale in cui è stato lavorava Ameliè Poulain !
Poi siamo andati alla Basilica di Saint Denis, in cui sono sepolti quasi tutti i re di Francia !
Il pome abbiam girato per le vie del centro parigini, e siam andati alle Galeries LaFayette, al suo interno davvero bellissimo !
E la sera siamo andati a mangiare in un ristorante tibetano, davvero buono ! 5° giorno : un altro museo, il bellissimo Museo d’Orsay ! Anche questo ricco di bellissime opere d’arte !
Nel pome siam andati al Centre Pompidou, il museo di arte contemporanea, ma l’abbiam visto solo dall’esterno, e poi abbiam passeggiato per le vie adiacenti. La sera abbiam passeggiato lungo la Senna e siamo arrivati fino a Notre Dame. 6° giorno : ahimè giorno della partenza, ma dato che il volo è nel pome abbiamo ancora tempo per un ultimo giretto, e così ne approfittiamo per visitare il Cimitero du Père Lachaise ! Grande cimitero monumentale di Parigi, noi abbiam visto le tombe di Jim Morrison, Modigliani, Oscar Wilde (il suo monumento è coperto di baci e scritte !), Chopin (pieno di fiori freschi!), Molière, La Fontaine, Edith Piaf, Marcel Proust, Michel Petrucciani !
Prima di prendere i nostri bagagli in albergo, passiamo dal panificio là vicino e ci compriamo le baguette per il pranzo, la mia aveva formaggio, verdure, salmone affumicate, che bontà !
Alle 16 ripartiamo verso l’Italia, e mi prende una grande tristezza…Eè stata una vacanza bellissima, Parigi è una città che sicuramente torneremo a visitare !
Il grande giorno è finalmente arrivato (anche perchè lo aspettavo da maggio ) ! Domattina solcheremo i cieli alla volta di una delle città più belle del mondo : Parigi !
Ancora non mi sembra vero, e credo che me ne renderò conto solo una volta che sarò in volo !
Ho già fatto una luuuuunga lista delle cose che voglio vedere (ovviamente non possono mancare il Louvre e Versailles !) spero di poterle vedere tutte !
Al mio ritorno, farò un racconto dettagliato !
Che dirvi adesso amici…. Au revoir !!!!